Credo fermamente che il futuro della salute risieda nella collaborazione tra medicina moderna e terapie complementari. Ma perché questa integrazione sia realmente efficace, è fondamentale costruire un ponte di conoscenza e rispetto reciproco tra i due mondi.
Troppo spesso, infatti, vedo pregiudizi da entrambe le parti: chi si affida alla scienza tende a guardare con sospetto
Verso una visione più ampia della salute
Aprirsi a nuovi approcci richiede curiosità, flessibilità e il coraggio di rimettere in discussione ciò che diamo per certo. È uno sforzo, sì, ma è anche una straordinaria opportunità di crescita.
Più conoscenze acquisiamo, più diventiamo consapevoli.
Più prospettive esploriamo, più comprendiamo la persona nella sua interezza.
Più connessioni creiamo, più il nostro lavoro diventa efficace e completo.
Per me, questo è il vero olismo: un’integrazione consapevole, basata su conoscenza, esperienza e apertura mentale.
Etere
Aria
Fuoco
Acqua
Terra
Le mie aree di interesse
Esse sono descritte in termini sanscriti, i quali hanno una
serie di significati.
Sattva
Descrive la coscienza pura, il
giorno, la veglia ed uno stato
di equilibrio.
Rajas
Descrive l’energia che smuove
sattva e tamas, ma anche
l’alba e il tramonto, i sogni ed
uno stato di squilibrio.
Tamas
Descrive l’incoscienza, la
notte, il sonno e l’inerzia.
Nella medicina accademica, il mio focus è sulla prevenzione attraverso alimentazione e stile di vita, con un approfondito interesse per la fitointegrazione.
Nel mondo delle terapie complementari, la mia più grande passione è l’Ayurveda, ma negli anni ho esplorato e integrato molte altre discipline, tra cui:
Metamedicina® – Il legame tra emozioni e malattia
Costellazioni sistemiche per animali – Il ruolo delle relazioni
Medicina tradizionale cinese applicata agli animali
Naturopatia tradizionale europea
Aromaterapia e fitoterapia
Sali di Schüssler ed essenze floreali
La relazione al centro di tutto
C’è un filo conduttore che attraversa ogni mio percorso: la relazione. Che si tratti del rapporto medico-paziente, del legame tra uomo e animale, o dell’interazione con i miei studenti, ho sempre dato grande valore alla qualità della comunicazione e della fiducia.
Ascoltare davvero significa comprendere i bisogni dell’altro
Comunicare con empatia permette di costruire connessioni autentiche.
Creare relazioni di fiducia trasforma il modo in cui ci prendiamo cura dell’altro.
Integrare scienza, olismo e relazione non è solo un metodo di lavoro: è una visione della vita. Se condividi questo approccio, esplora i miei progetti e unisciti a questo percorso di conoscenza e crescita.
Una delle fonti classiche, la Charaka Samhita, afferma che
“Ogni sé vivente unisce sé
stesso alla vita in tutte le
specie.”
I concetti ayurvedici si applicano a tutti gli esseri viventi (anche se alcuni principi terapeutici non sono applicabili a tutti).